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ISEE 2026 – PRONTI A RIPARTIRE

DA GENNAIO 2026 SI RIPARTE CON IL NUOVO ISEE

PREPARIAMO IN TEMPO LA DOCUMENTAZIONE.

L’ISEE 2025 scade il 31.12.2025 (in qualunque data del 2024 è stato attestato). Quindi tutte le agevolazioni del 2025 legate al valore ISEE potranno essere rinnovate solo se si presenta l’ISEE 2026 in tempi brevi.

Il nostro suggerimento è quello di presentare l’ISEE 2026 il prima possibile, anche perché sempre più indennità, bonus, tasse universitarie, redditi e altre prestazioni sociali risultano di competenza se è stato presentato un isee valido. Importanti sono i mesi di gennaio e febbraio (ricordiamo che l’ISEE è valido fino al 31.12) per avere un servizio in tempi brevi (poi negli altri mesi il servizio è meno celere in quanto si sovrappone con altre scadenze).

NOVITA’ 2026 – ISEE più basso – tra le novità di quest’anno, che consentono di avere un ISEE più basso: 1) Aumento della franchigia per abitazione principale; 2) Aumento del coefficiente di maggiorazione per i nuclei familiari con almeno due figli.

A cosa serve fare l’ISEE – consente di accedere ad agevolazioni e bonus sociali: assegno unico e universale per i figli a carico (AUU); il bonus asilo nido; il bonus nuove nascite; sconti su bollette luce, gas e acqua; riduzione tasse universitarie; bonus affitto per giovani under 36; bonus psicologo; carta cultura; bonus elettrodomestici; etc.

Entro GENNAIO i percettori di reddito o pensione di inclusione (ADI) devono presentare l’isee per non vedersi sospesa la prestazione.

Entro FEBBRAIO i percettori di Assegno Unico devono presentare l’isee per continuare a ricevere l’importo con le maggiorazioni spettanti.

Per fare l’ISEE 2026 occorre (per tutti i componenti del nucleo familiare e relativamente all’anno d’imposta 2024) disporre dei seguenti documenti:
– stato di famiglia
– saldo e giacenza media (patrimonio mobiliare; criptovalute; )
– redditi percepiti/corrisposti (dichiarazioni dei redditi e/o certificazioni uniche; assegni di mantenimento percepiti o corrisposti per ex-coniuge e figli; redditi prodotti all’estero; borse di studio)
– rendita patrimonio immobiliare (capitale residuo mutuo)

Per un’elenco dettagliato dei documenti clicca qui.

Per le autocertificazioni utili per predisporre la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) che serve ad ottenere l’ISEE, clicca qui.

ISEE 2025 DOPO LA PAUSA ESTIVA

SETTEMBRE – OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE

HAI PENSATO ALL’ISEE PER LUNIVERSITA’ ???

PREPARIAMO IN TEMPO LA DOCUMENTAZIONE.

E’ tempo di iscrizione all’università? Allora è tempo di fare l’ISEE!!!

Per fare l’ISEE 2025 occorre (per tutti i componenti del nucleo familiare e relativamente all’anno d’imposta 2023) disporre dei seguenti documenti:
– stato di famiglia
– saldo e giacenza media (patrimonio mobiliare)
– redditi percepiti (dichiarazioni dei redditi e/o certificazioni uniche)
– rendita patrimonio immobiliare

Per un’elenco dettagliato dei documenti clicca qui.

Per le autocertificazioni utili per predisporre la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) che serve ad ottenere l’ISEE, clicca qui.

ISEE – AGEVOLAZIONI

 ISEE AGEVOLAZIONI E OPPORTUNITA’

E’ iniziato il nuovo anno ed è necessario fare di nuovo l’ISEE.

A Cosa serve fare l’ISEE? Dall’università alle social card, dai bonus agli sconti in bolletta, sono diverse le agevolazioni a cui si può accedere facendo l’ISEE.

Quì la documentazione utile per fare l’ISEE.

Sono molte le agevolazioni per chi ha un Isee sotto i 10mila euro. La legge di Bilancio ha confermato per il 2021 una serie di agevolazioni per le famiglie che si trovano in difficoltà. Alcuni sono destinati a una fascia molto ampia della popolazione, altri a chi si ritrova ad affrontare una situazione economica più complessa.

Di seguito i BONUS per chi ha un ISEE al di sotto dei 10.000,00 euro.

Bonus sociale per il disagio economico

Il bonus sociale per il disagio economico è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.
Dal primo gennaio di quest’anno l’erogazione del contributo diventa automatica, previa presentazione della DSU (dichiarazione sostitutiva unica), e non serve più fare apposita domanda.
Possono accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura elettrica, che abbiano un Isee inferiore o uguale a 8.265  euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia è innalzata a 20.000 euro.
Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.

Bonus sulla bolletta del telefono

Si ottiene presentando il proprio Isee ed è pensato per famiglie che hanno un reddito che non supera 8.112,23 euro.
La compagnia incaricata di gestire i servizi è TIM, che ha  pubblicato sul suo sito web la procedura per ottenere il bonus. Nell’apposita pagina online è possibile scaricare tutti i moduli da compilare.

Social card

Si ottiene presentando il proprio Isee con un reddito che non supera 6.966,54 euro. La carta acquisti riservata a cittadini di età superiore ai 65 anni o genitori di bambini sotto i 3 anni. Funziona come una semplice carta di pagamento elettronica che viene assegnata a zero spese ai beneficiari e ricaricata periodicamente dallo Stato. Sulla card vengono erogati 40 euro al mese per un totale di 480 euro l’anno. L’importo può essere destinato a spese alimentari e sanitarie o al pagamento delle utenze di luce e gas.
Il suo utilizzo dà inoltre diritto a uno sconto del 5% nei negozi e nelle farmacie convenzionate. Alcuni negozi offrono in alternativa allo sconto immediato un buono acquisto di pari valore da utilizzare per una spesa successiva. Chi è interessato può presentare richiesta presso gli Uffici Postali.

Bonus per famiglie

Le agevolazioni sono indirizzate più spesso ai nuclei familiari che ai singoli. Per esempio, le famiglie con un Isee sotto i 7mila euro possono beneficiare per intero, fino all’importo massimo, del bonus bebè, se hanno un bambino nel primo anno di vita o nel primo anno di permanenza nel nucleo familiare, in caso di adozione.
Questo contributo è indirizzato anche a chi ha un Isee più consistente, superiore ai 40mila euro.
Ma chi non raggiunge i 7mila ha diritto al massimo della cifra: a 160 euro al mese (primo figlio) o 192 euro al mese (figlio successivo al primo).

CARTA FAMIGLIA – Cos’è e come richiederla

CARTA FAMIGLIA (L. 208/2015 – pubblicato in G.U. 09.01.2018) Carta famiglia

La CARTA FAMIGLIA è una carta, rilasciata dal Comune di residenza, previa presentazione del modello ISEE, che consente di ottenere sconti e riduzioni tariffaria per l’acquisto di beni e servizi presso i soggetti/attività convenzionati.

Eravamo in attesa del decreto attuativo che è stato pubblicato in G.U. il 09.01.2018.

La CARTA ha validità biennale ed è rilasciata alle famiglie che ne facciano richiesta al Comune di residenza (previo pagamento dei costi di emissione).

E’ richiesto l’ISEE Contattaci e sarai assistito. Continua a leggere

REI – REDDITO DI INCLUSIONE

REI Reddito di Inclusione                      REI – REDDITO DI INCLUSIONE (L. 33/2017)

Trattasi di una misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale (sostituisce il SIA).

Viene corrisposto dall’INPS e decorre dal mese successivo l’accettazione della domanda.

La domanda è presentabile dal 01.12.2017 previa richiesta del modello ISEE. Contattaci e sarai assistito. Continua a leggere

ISEE – ACCESSO AI CONTRIBUTI ECONOMICI STRAORDINARI PER FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

UnaTantumCONTRIBUTO UNA TANTUM EURO 300.

SI RENDE NOTO

che i cittadini aventi diritto, residenti nei Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Canale Monterano, Manziana e Trevignano Romano, possono presentare istanza per l’accesso ad un contributo economico straordinario “Una Tantum” a sostegno delle persone/famiglie in difficoltà, per una quota  pari ad € 300,00 (clicca qui per maggiori dettagli).

Vi aspettiamo presso i nostri uffici per elaborare l’ISEE ORDINARIO.

Le borse di studio Laziodisu

borse studio universitàIl bando di concorso LAZIODISU 2015/2016 ha previsto una borsa di studio per il relativo anno scolastico. Tra i vari requisiti, ne sono richiesti due verificabili dal modello ISEE (art. 11 del bando):
1) Reddito ISEE non superiore ad euro 19.468,75;
2) Patrimonio ISPE non superiore ad euro 34069,40;
Il superamento anche solo di uno di tali valori è causa di esclusione. Continua a leggere…